Alex Jacobowitz: Der klassischer Klezmer Alex Jacobowitz: Der klassischer Klezmer
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Il Resto del Carlino Italy (Aug 23, 2006)

C'è chi miscela la classica al jazz come Jacobowitz, che ha suonato nella Jerusalem Symphony

Marimba, blues e percussioni «Un'emozione in mille lingue»

Il Buskers Festival fa convergere in città centinaia di musicanti,
tra i quali, sempre più spesso, capita di incontrare alcuni tra i
migliori artisti di strada al mondo. «Quando l'ho invitato, devo
ammetterlo, non immaginavo di rivolgermi ad uno dei solisi di
marimba più conosciuti ed apprezzati». Sono sufficienti le parole
di Stefano Bottoni, direttore artistico della manifestazione, per
presentare Alex Jacobowitz, talentuoso artista ebreo, cresciuto
negli Stati Uniti, residente in germania e per questo, come ama
definirsi lui stesso, autentico melting pot fra cultura tedesca,
israeliana ed americana. Anche il suo curriculum racconta di
un successo riconosciuto in molte parti del mondo (ha lavorato
anche come percussionista alla Jerusalem Symphony Orchestra)
e il suo repertorio oscilla tra il klezmer e la musica classica, che
è stata la base della sua formazione musicale. «Ho visitato
Ferrara nel novembre del 1996 – racconta Jacobowitz – e sono
rimasto così affascinato dall atmosfera nebbiosa della città e
sopratutto dal peso della storia racchiusa nel ghetto da aver
accettato senza esitazione l'invito al Buskers Festival». La sua
musica, infatti, non si limita al virtuosismo del marimba, una
sorta di xilofono di derivazione africana, lungo tre metri e
pesante 120 chili, ma, attraverso i suoni, le parole e lo stesso
corpo che diventa strumento, si vuol fare portavoce di un
messaggio di tolleranza. «Amo suonare pezzi di musica classica
— aggiunge — come Bach, Vivaldi, Mozart, Debussy, che grazie
alla completezza del marimba posso eseguire come se fossi
un'intera orchestra». È sufficiente osservare i visi di chi assiste
ad una sua esibizione, per capire come il pubblico è coinvolto
da un'esperienza così intensa.

Federica Lodi
Francesca Guggi